Un gruppo di scienziati americani ha riscostruito la vita di due mammut lanosi: un maschio soprannominato Kik e una femmina soprannominata Elma, vissuti entrambi in America settentrionale.
Kik è nato 17.000 anni fa; quando era giovane ha seguito la sua mandria nell’Alaska orientale, da adulto si è poi spostato nella parte centrale dell’Alaska e infine, a 28 anni, è morto di fame a nord dei Monti Brooks.
Elma, invece, è nata 14.000 anni fa in quella che oggi è la regione dello Yukon, dove è rimasta per una decina di anni. Poi si è spostata a centinaia di chilometri di distanza, verso l’Alaska centrale. Qui è morta a 20 anni, probabilmente uccisa da un gruppo di cacciatori.

I due mammut non hanno certo lasciato un diario con la loro storia, quindi come fanno gli scienziati e gli archeologi a sapere tutte queste cose su di loro?
La risposta è semplice e incredibile al tempo stesso: hanno tagliato con una sega le loro zanne e hanno analizzato quali minerali contenevano.
Le zanne dei mammut, come fanno quelle degli elefanti, crescono ogni giorno impercettibilmente. Sulla punta si accumulano dei sottilissimi strati di minerali che l’animale prende dal cibo; immaginateli come se fossero dei coni gelato infilati uno dentro l’altro.
Ogni strato, un po’ come succede con gli anelli degli alberi, rimane distinto dagli altri. Analizzando ogni singolo strato di minerali, per esempio, si è scoperto come cambiava la dieta dei mammut nelle diverse stagioni. Ma soprattutto, confrontando la presenza di alcuni minerali nelle zanne con quella nel terreno, si è capito da dove proveniva il loro cibo e di conseguenza è stato possibile ricostruire i loro spostamenti.
Questo tipo di ricerca storica e scientifica sta aiutando molti studiosi a capire sia le abitudini di animali ormai estinti, sia come è cambiata la vita sul nostro pianeta molte migliaia di anni fa.
L'immagine di copertina è di Vecteezy Adatt. da An Ancient Woolly Mammoth Left a Diary in Her Tusk
