Olimpiadi (6): lo svolgimento delle gare

All’inizio della loro storia i giochi di Olimpia erano costituiti da una sola gara di corsa e si svolgevano in un unico giorno. Con l’aumento dei partecipanti e delle discipline, i giorni dedicati ai giochi diventarono cinque o forse sei.
Ma come si svolgevano le gare? Chi le giudicava? Che cosa vincevano gli atleti?

LA CERIMONIA DI APERTURA
Non bisogna dimenticare che le Olimpiadi erano feste religiose, quindi alcuni giorni prima che iniziassero le gare si svolgeva un’imponente processione che dalla città di Elide raggiungeva il santuario di Olimpia. Alla processione partecipavano gli atleti e i loro allenatori, i rappresentanti delle poleis, i giudici, gli organizzatori delle gare, i sacerdoti… Lungo il percorso della processione si facevano sacrifici agli dei.

IL GIURAMENTO
Dopo la processione e i riti religiosi, gli atleti facevano un giuramento solenne: dichiaravano di essersi allenati duramente e si impegnavano a gareggiare in modo onorevole e rispettando le regole.
Anche i giudici giuravano di valutare le gare in modo imparziale ed equo.
Ai giuramenti seguivano altri sacrifici agli dei.

I GIUDICI
A controllare che le gare si svolgessero correttamente c’era due gruppi di persone: i giudici e il gran consiglio.
– I giudici erano scelti tra gli aristocratici della città di Elide. Si specializzavano nelle discipline che avrebbero giudicato e di cui dovevano conoscere perfettamente tutte le regole. Per questo, nei mesi che precedevano l’inizio dei giochi, dovevano studiare a fondo tutte i regolamenti; questi all’inizio venivano tramandati oralmente e poi vennero scritti su tavole di bronzo.
Prima delle gare, i giudici dovevano verificare che gli atleti fossero greci, liberi (non schiavi) e ben allenati. Durante le gare controllavo il loro corretto svolgimento ed eventualmente decidevano le punizione per chi non rispettava le regole.
– Il gran consiglio era composto da sacerdoti e aristocratici. Veniva eletto quattro anni prima dello svolgimento dei giochi e aveva il compito di stabilire le regole e di occuparsi di questioni amministrative, come richiedere i tributi.

L’ORDINE DELLE GARE
Basandosi sulle fonti scritte che trattano questo argomento, gli storici pensano che la successione delle gare fosse questa:
– il primo giorno c’erano le gare di corsa (stadion, dìaulos, dòlichos),
– il secondo giorno era la volta delle cinque discipline che compongono il pentathlon,
– il terzo giorno era occupato dalle discipline di combattimento (lotta, pugilato, pancrazio),
– il quarto giorno era riservato alle gare dei giovani,
– il quinto giorno, infine, si svolgevano le corse con i cavalli e la corsa con le armi (oplitodromia).

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Il pugilatore seduto è una statua in bronzo del I sec. a.C. custodita preso il Museo Nazionale Romano. Raffigura un pugile, con le mano coperte dalle fasciature di cuoio, dopo un incontro.

LE PUNIZIONI
Per gli atleti che non seguivano i regolamenti erano previste diverse punizioni. La più grave era costituita dall’esclusione dai giochi. Destino che toccò agli Spartani nel 420 a.C. perché non avevano rispettato la tregua sacra. C’erano poi multe in denaro o punizioni fisiche.

LA PREMIAZIONE
L’ultimo giorno, i vincitori delle gare andavano in corteo al tempio di Zeus dove ricevevano una corona di olivo. Dopo l’incoronazione facevano un giro dello stadio, acclamati dalla folla.

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Un giudice consegna un ramo di palma al vincitore di una gara. La scena è ritratta in un piatto in ceramica risalente al 510-520 a.C. e custodito al Museo del Louvre.

LA FINE DEI GIOCHI
I giochi terminavano con banchetti di festeggiamento organizzati dalle poleis che avevano partecipato. Gli atleti tornavano poi nelle loro città dove venivano accolti con altri festeggiamenti e sacrifici agli dei.


Se avete perso qualche post sulle Olimpiadi, potete recuperarlo qui:

Olimpiadi (1): come sono nateOlimpiadi (2): il mito di Enomao e PelopeOlimpiadi (3): il mito di Eracle e AugiaOlimpiadi (4): l’organizzazione dei GiochiOlimpiadi (5): le disciplineOlimpiadi (6): lo svolgimento delle gareOlimpiadi (7): e le donne?Olimpiadi (8): la colonia di CrotoneOlimpiadi (9): Milone, il vincitoreOlimpiadi (10): curiosità in ordine sparso

Adatt. da Olimpiadi antiche www.treccani.it
L'immagine di copertina ritrae un modellino di Olimpia custodito al British Museum