Per noi è normale vedere ragazze e donne gareggiare in qualsiasi competizione sportiva e di conseguenza anche alle Olimpiadi. Nell’antichità però non era così, anche se la mitologia ci propone molti esempi di donne particolarmente atletiche. C’erano le Amazzoni, un popolo di guerriere che combattevano a cavallo, o Atalanta, una cacciatrice capace di correre velocissima. Gli storici ci raccontano poi delle abitanti di Sparta, che venivano incoraggiate ad allenarsi in tutti gli sport per essere forti e quindi far nascere figli altrettanto forti.
E dunque, è proprio vero che le donne non potevano partecipare alle Olimpiadi?
Sì e no…
Sembra infatti che a partire dal VI sec. a.C. anche ad Olimpia ci fossero delle gare riservate alle donne. Si chiamavano però Giochi Erei perché erano dedicati alla dea Era, la moglie di Zeus, protettrice dei matrimoni. L’organizzazione dei giochi e il compito di giudicarli erano affidati a un gruppo di sedici sacerdotesse.
I giochi erano composti solo da una gara di corsa che si svolgeva nello stadion ma che era di 1/6 più corta rispetto a quella degli uomini: le donne quindi doveva percorrere circa 160 metri.
Le atlete erano divise in tre gruppi in base all’età; per gareggiare indossavano una tunica (chitone) che arrivava fino al ginocchio e che lasciava scoperta la spalla destra.
Le vincitrici ricevevano in premio una corona di ulivo e parte della carne che era stata utilizzata per i sacrifici alla dea.
Per fortuna da allora molte cose sono cambiate e oggi non c’è sport in cui bambine, ragazze e donne di tutte le età non possano eccellere.

Se avete perso qualche post sulle Olimpiadi, potete recuperarlo qui:
Olimpiadi (1): come sono nate – Olimpiadi (2): il mito di Enomao e Pelope – Olimpiadi (3): il mito di Eracle e Augia – Olimpiadi (4): l’organizzazione dei Giochi – Olimpiadi (5): le discipline – Olimpiadi (6): lo svolgimento delle gare – Olimpiadi (7): e le donne? – Olimpiadi (8): la colonia di Crotone – Olimpiadi (9): Milone, il vincitore – Olimpiadi (10): curiosità in ordine sparso
