Olimpiadi (8): la colonia di Crotone

Che cosa c’entra la città calabrese di Crotone con le Olimpiadi? C’entra eccome, perché la colonia della Magna Grecia fondata dagli Achei intorno al 700 a.C. fu la patria di molti atleti vincitori ai giochi di Olimpia e di altre sedi.

All’inizio, le gare di Olimpia erano frequentate soprattutto dai cittadini di poleis vicine; con il tempo la loro importanza aumentò richiamando atleti da tutto il Peloponneso e dalle colonie, anche da quelle più lontane.
La colonia di Crotone, però, aveva una particolarità. Come Sparta, era infatti una città in cui si dava molta importanza all’allenamento fisico, arrivando a costituire quello che oggi potremmo definire come un centro di perfezionamento sportivo.
A Crotone si approfondirono le tecniche atletiche anche con l’aiuto di alcuni medici che studiavano le modalità di allenamento e come queste influissero sul corpo degli sportivi.
Non è un caso quindi se, a partire dal VI sec. a.C., per ben 25 edizioni dei Giochi gli atleti provenienti da Crotone si imposero in 18 gare di velocità.
Ma la città non eccellevano solo nella corsa: quello che è considerato il più famoso atleta dell’antichità era infatti un lottatore crotonese di nome Milone.

crotone
I resti del tempio di Hera Lacinia a Crotone.

Se avete perso qualche post sulle Olimpiadi, potete recuperarlo qui:

Olimpiadi (1): come sono nateOlimpiadi (2): il mito di Enomao e PelopeOlimpiadi (3): il mito di Eracle e AugiaOlimpiadi (4): l’organizzazione dei GiochiOlimpiadi (5): le disciplineOlimpiadi (6): lo svolgimento delle gareOlimpiadi (7): e le donne?Olimpiadi (8): la colonia di CrotoneOlimpiadi (9): Milone, il vincitoreOlimpiadi (10): curiosità in ordine sparso

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